Messaggio  di Anguera n.225 – 24 ottobre 1989

Cari figli, gli angeli in cielo sono con la spada in mano per annientare coloro che corrompono la terra. Guai a coloro che non si pentono e non cambiano le loro vite. Siete una generazione perversa e chiamate su di voi la mano castigatrice che non tarderà a colpirvi. Se non vi convertirete, senza dubbio giungerà una punizione peggiore del diluvio, come mai si è visto sinora. Il fuoco cadrà dal cielo e una grande parte dell’umanità sarà distrutta. Camminate al mio fianco, poiché solo in questo modo posso aiutarvi a portare il peso sanguinoso della grande prova che precederà la venuta del giorno del Signore. Siate vigilanti. Avete poco tempo a disposizione. State all’erta. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Analisi del messaggio:

“gli angeli in cielo sono con la spada in mano per annientare coloro che corrompono la terra”

Questa immagine degli angeli con la spada in mano pronti a fare giustizia è presa dalla Bibbia, ricorre molto nell’antico testamento in particolare. Eccone alcuni esempi:

Numeri 22,23: “L’asina, vedendo l’angelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata in mano…”

1Cronache 21,16: “Davide, alzati gli occhi, vide l’angelo del Signore che stava fra terra e cielo con la spada sguainata in mano, tesa verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacco, si prostrarono con la faccia a terra”

Daniele 13,59: Disse Daniele: «In verità anche la tua menzogna ti ricadrà sulla testa. Ecco l’angelo di Dio ti aspetta con la spada in mano per spaccarti in due e così farti morire».

Apocalisse 7,2: “E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare”

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“Guai a coloro che non si pentono e non cambiano le loro vite”

Questa espressione “Guai a coloro” è ancora un’espressione biblica che ritroviamo molte volte nell’antico testamento e anche in Apocalisse:

Giuditta 16,17: “Guai alle genti che insorgono contro il mio popolo: il Signore onnipotente li punirà nel giorno del giudizio, immettendo fuoco e vermi nelle loro carni, e piangeranno nel tormento per sempre”

Siracide 2,12: “Guai ai cuori pavidi e alle mani indolenti e al peccatore che cammina su due strade!”

Siracide 41,8: “Guai a voi, uomini empi, che avete abbandonato la legge di Dio altissimo!”

Isaia 1,4 : “Guai, gente peccatrice, popolo carico di iniquità! Razza di scellerati, figli corrotti! Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo di Israele, si sono voltati indietro”

Geremia 23,1: «Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo»

Ezechiele 13,3: “Così dice il Signore Dio: Guai ai profeti stolti, che seguono il loro spirito senza avere avuto visioni.”

Ezechiele 24,9: “Perciò dice il Signore Dio: Guai alla città sanguinaria! Anch’io farò grande il rogo.”

Osea 7,13: “Guai a costoro, ormai lontani da me! Distruzione per loro”

Amos 5,18: “Guai a coloro che attendono il giorno del Signore! Che sarà per voi il giorno del Signore? Sarà tenebre e non luce”

Sofonia 3,1 “Guai alla città ribelle e contaminata, alla città prepotente!”

Matteo 11,21: “Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida.”

Matteo 24,19: Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni.”

Apocalisse 8,13

Vidi poi e udii un’aquila che volava nell’alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!»

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“Siete una generazione perversa e chiamate su di voi la mano castigatrice che non tarderà a colpirvi”

Questa espressione è tratta dal vangelo ed è un’espressione usata dal Signore Gesù per indicare coloro che non credevano in lui e pretendevano segni.

Matteo 12,39: “Una generazione perversa e adultera pretende un segno!”

Matteo 16,4: Una generazione perversa e adultera cerca un segno, ma nessun segno le sarà dato se non il segno di Giona». E lasciatili, se ne andò.

Matteo 17,17: E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi?

Luca 9,41: Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò?

Espressione poi usata dagli apostoli Pietro e Paolo nella loro predicazione:

Atti 2,40: Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa».

Filippesi 2,15: “perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo”

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“Se non vi convertirete, senza dubbio giungerà una punizione peggiore del diluvio, come mai si è visto sinora. Il fuoco cadrà dal cielo e una grande parte dell’umanità sarà distrutta.”

Questa frase è presa, in parte letteralmente, dal messaggio della terza apparizione di Akita del 13 ottobre 1973:

“Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli.

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Quest’ apparizione della Madonna a suor Agnese S. è stata riconosciuta come attendibile.

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“Camminate al mio fianco, poiché solo in questo modo posso aiutarvi a portare il peso sanguinoso della grande prova che precederà la venuta del giorno del Signore.”

Qui il riferimento è alla grande e finale tribolazione di cui parlò Gesù e che è riportata nel capitolo 24 di Matteo. leggiamo:

 “Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà.” (24,21)

il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria.” (Mt 24,29-30)

E infatti in un messaggio dell’anno prima, il 1988, Pedro Regis diffuse un messaggio che diceva:

Presto CI SARANNO TRE GIORNI CONSECUTIVI DI OSCURITÀ, CHE NEPPURE LA SCIENZA SAPRÁ SPIEGARE. TUTTI VOI SOFFRIRETE MOLTO IN QUESTI GIORNI. PROMETTO A TUTTI COLORO CHE SONO AL MIO FIANCO CHE NON MANCHERANNO DI LUCE. VI CHIEDO DI TENERE SEMPRE IN CASA VOSTRA DELLE CANDELE BENEDETTE DA UN SACERDOTE.

Secondo i Padri della Chiesa, in particolare sant’Agostino, il Sole di cui parla Gesù è la Sua Chiesa, allo stesso modo di come il Sole che si oscurò dalle 12 alle 15 sul Calvario è Gesù Cristo. E’ quindi la luce di Cristo, attraverso la Sua Chiesa a venire oscurata nel momento della grande Tribolazione finale di cui parla il vangelo di Matteo al cap.24 e sono i ministri di Dio le stelle che vengono precipitate da satana, travolte dalla grande apostasia e dalla grande persecuzione ad opera della bestia…

Anguera ne propone un’interpretazione  letterale: sarebbe il sole fisico ad eclissare per ben 3 giorni. A sostegno di questa teoria vengono spesso riportate frasi profetiche attribuite ad alcuni santi (ad es. la beata Anna Maria Taigi, San Gaspare del Bufalo o addirittura san Pio) ma i postulatori della rispettive cause di beatificazione hanno smentito e dichiarato che si tratta di falsi clamorosi.

fonte video:

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“della grande prova che precederà la venuta del giorno del Signore”

Dobbiamo soffermarci ancora su questa frase perchè il messaggio è del 1989, ma solo qualche anno più tardi fu pubblicato da San Giovanni Paolo II il Catechismo nel quale viene esplicitata e spiegata bene la prova finale che precede la seconda venuta del Signore.

“Il millenarismo, ancorché mitigato, cioè quella teoria che insegna che secondo la rivelazione cattolica Nostro Signore Gesù Cristo deve venire visibilmente in questa terra a regnare, prima del giudizio finale, preceduto o meno dalla resurrezione di molti giusti, non si può insegnare senza rischio”. (Decreto del Santo Uffizio dell’11 Luglio 1941)

“Visibilmente” e non “corporalmente” in quanto Gesù Cristo già regna nella Sua Chiesa, con la presenza reale del Santissimo Sacramento, anche e proprio perchè è una presenza che non attira l’attenzione ma presuppone la purezza del cuore come quella dei bambini:

Marco 9,1: E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza».

 

Luca 17,21: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi

Marco 10,14: «Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio

Matteo 24,23-25: « Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto.»

 

L'immagine può contenere: una o più persone, notte e incendio

 

La seconda venuta del Signore sarà alla fine del mondo e fino ad allora grano e zizzania saranno cresciuti insieme. La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia  al riconoscimento di lui da parte di « tutto Israele » (Rm 11,26) , come insegna il Catechismo spiegando le profezie che troviamo nei Vangeli e nelle lettere apostoliche.

 

Avete poco tempo a disposizione. State all’erta.

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Nel 1992, con la lettera apostolica “Fidei Depositum” veniva pubblicato il Catechismo della Chiesa Cattolica.

Nella prima parte della professione di fede,  “DI LÀ VERRÀ A GIUDICARE I VIVI E I MORTI” troviamo l’espressione “TRIONFO DEFINITIVO (del Bene sul Male):

“Nel giorno del giudizio, alla fine del mondo, Cristo verrà nella gloria per dare compimento al trionfo definitivo del bene sul male che, come il grano e la zizzania, saranno cresciuti insieme nel corso della storia” (681)

Questo Trionfo Definitivo del bene sul male avverrà alla fine del mondo, quando Cristo verrà nella Gloria. Solo allora grano e zizzania saranno definitivamente separati e fino ad allora non ci sarà nessun regno intermedio simile a un paradiso terrestre.

 messaggi di Anguera:

Cari figli, rallegratevi, perché si avvicinano i tempi della vostra liberazione. Si avvicina il Trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato e l’umanità troverà la pace (1.532 – 23 gennaio 1999)

Sappiate che la vostra liberazione è vicina. I giorni di sofferenze e tribolazioni stanno già arrivando alla fine. Pregate. La vostra preghiera contribuirà al Trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Rallegratevi.  (1.778 – 15 agosto 2000)

La terra sarà trasformata e, per mezzo di un uomo pieno di virtù, l’umanità troverà il cammino della pace. Il Signore regnerà e vedrete il trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. (2.898 – 04/10/2007)

Dopo tutta la tribolazione, il Signore asciugherà le vostre lacrime e la pace regnerà sulla terra. L’umanità conoscerà le meraviglie del Signore e tutti vivranno felici. Non ci sarà più fame e il Signore regnerà nel cuore degli uomini e delle donne di fede. Sarà il tempo del trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato con la vittoria della Chiesa. (3.002 – 27/05/2008)

Cari figli,…. Tutto sulla terra sarà trasformato e gli eletti vivranno felici. Sulla terra non ci sarà angoscia perché il dolore non esisterà più. L’uomo non avrà paura perché il male non esisterà più. La terra sarà un paradiso e gli uomini sperimenteranno una gioia senza fine. (2.524 – 18.05.2005)


Il male non esisterà più? La terra sarà un paradiso?


Leggiamo dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

677 La Chiesa non entrerà nella gloria del Regno che attraverso quest’ultima pasqua, nella quale seguirà il suo Signore nella sua morte e risurrezione.  Il Regno non si compirà dunque attraverso un trionfo storico della Chiesa (643) secondo un progresso ascendente, ma attraverso una vittoria di Dio sullo scatenarsi ultimo del male 644 che farà discendere dal cielo la sua Sposa. 645 Il trionfo di Dio sulla rivolta del male prenderà la forma dell’ultimo giudizio 646 dopo l’ultimo sommovimento cosmico di questo mondo che passa. 6

(643) “L’adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello immolato” (Ap 13,8)

(644)  Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere 8 e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magòg, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare. 9 Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d’assedio l’accampamento dei santi e la città diletta. Ma un fuoco scese dal cielo e li divorò. 10 E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli. (Apocalisse 20,7-10)

(645)  Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Ap 21,2-4.)

(646) Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere. (Ap 20,12)


Domanda finale: Questo messaggio così complesso è conforme al Catechismo?

Domandare è lecito.

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