"Ecce praedixi vobis"

"Surgent enim pseudochristi et pseudoprophetae et dabunt signa magna et prodigia, ita ut in errorem inducantur, si fieri potest, etiam electi" (Mt 24,24)

Anguera

LE APPARIZIONI AD ANGUERA (BAHIA, BRASILE)

►►►Sezione “Profezie”

La fotografia in copertina rappresenta il luogo dove avverrebbero le apparizioni ad Anguera, nello stato di Bahia, in Brasile (diocesi di Feira de Santana). Il vescovo ordinario del luogo è Dom.Zanoni Demettino Castro, al quale compete il discernimento su questi eventi straordinari che iniziarono nel lontano 1987 e che tuttora proseguono. Il vescovo ha istituito una commissione teologica che sta studiando i messaggi.

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Il vescovo Dom.Zanoni, nominato da papa Francesco alla guida della diocesi di Feira de Santana

A vedere la Madonna tre volte a settimana è Pedro Regis, il quale riceverebbe sotto dettatura  i messaggi da trasmettere.


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Pedro Regis nel momento in cui riceve il messaggio

Il modo in cui egli scrive durante l’apparizione, reggendo in mano una cartelletta, è del tutto singolare: scrive molto rapidamente da dettatura rapida, ma le parole sono staccate, quasi stenografate e non comprensibili a tutti, e la penna non scrive andando a capo, inoltre il veggente prima sembra ascoltare e annuire e solo dopo si mette a scrivere. Questo esclude l’ipotesi della scrittura automatica, cioè di una scrittura palesemente medianica. Pertanto l’accusa di scrittura automatica è certamente falsa.

D’altra parte sorge una domanda lecita: perchè la Madonna  non gli lascerebbe il tempo di scrivere in modo normale e con calma? Perchè in modo così rapido?

Il modo in cui l’apparizione ha inizio è questo: avviene sempre al termine della  Salve Regina, a conclusione del Rosario. Esso non viene recitato sempre allo stesso orario preciso, quindi l’apparizione non è vincolata ad un orario prestabilito, ma al momento in cui il veggente termina il Salve Regina. Essa inoltre non è vincolata ad un luogo, ma avviene ovunque si trovi il veggente, ovunque egli venga invitato. Così si è visto a Roma, Pomezia, Frosinone, Perugia, Rimini, Piacenza, Salò, Rovereto, Mogliano Veneto, Palermo, Gela, Catania, Firenze, Montichiari, Maguzzano, Rieti, Cagliari, Ecc.. in questi ultimi anni.

E anche qui sorge una domanda lecita: da chi dipende l’inizio dell’apparizione?


I giorni fissi per l’apparizione sono il martedì e il sabato sera, più un giorno variabile della settimana. Quando però il veggente è  in “missione” e sono organizzati gli incontri di lunedì, martedì e mercoledì, la cosa accade sempre, a tutti gli incontri.

Nel momento in cui l’apparizione ha inizio, il veggente è sempre in piedi. In quel momento i suoi occhi si dirigono verso una direzione precisa e subito cade a terra in ginocchio. Qui c’è da rilevare una cosa interessante: sono tanti anni che Pedro cade in ginocchio tre o quattro volte a settimana, eppure non sembra essersi danneggiato gravemente le ginocchia!

La domanda può essere allora: perchè non mettersi preventivamente in ginocchio?

Un’apparizione viene citata come “straordinaria”, ed avvenne nel 1991. Parliamo del famoso messaggio n.458, un messaggio lungo ben 130 fogli che Pedro scrisse in ginocchio e sotto dettatura. Esso risulta ben scritto, misteriosamente elaborato. Questo messaggio quindi, risulta essere un segno da valutare con cura. Può essere la prova del soprannaturale?

Tuttavia, da un certo punto in poi, dopo l’anno 2000, qualcosa iniziò a cambiare in maniera molto vistosa: iniziarono sequenze impressionanti di profezie di avvenimenti futuri anche catastrofici, espresse ora con termini tipici del genere apocalittico, ora con frasi già lette in precedenti rivelazioni private, ora con nomi di città oppure con espressioni composte tipo “la terra della regina”, “la terra del ghiaccio”, “la terra della santa Croce” per indicare dei luoghi in modo enigmatico; oppure con termini tipo “uomini dalla grande barba”, “l’oppositore”, “il re”, “il palazzo”, “l’uccello nero”, “il gigante che sta lontano”, “l’aquila”, “il leone”, “l’orso feroce”, “il dragone” per indicare tutta una serie di soggetti da identificare di volta in volta, al punto che si potrebbe scrivere un glossario di tutti questi termini particolari. Molte di queste profezie sono drammatiche, decrivono fatti terribili che dovrebbero accadere nel mondo, in Italia, in Vaticano e riguarderebbero da vicino il Santo Padre e i sacerdoti. Altre parlano di terremoti, di terrorismo (infatti si pensa che alcune di queste si siano già realizzate coi vari attentati che ci sono stati nel mondo), di immense catastrofi, di terremoti mai visti prima, e perfino di una montagna gigante che volerebbe sopra al Pacifico, di tsunami  e di grandi distruzioni. Infine di trasformazione del pianeta terra, di variazione dell’asse e del piano dell’eclittica, delle stagioni e della luce, della definitiva scomparsa del male e di un nuovo paradiso sulla Terra. Tutto questo nelle apparizioni di Anguera viene denominato: “trionfo DEFINITIVO del Cuore Immacolato”. Se questo fosse un modo di intendere il trionfo del Cuore Immacolato promesso a Fatima, ciò costituirebbe l’ennesimo caso di millenarismo, secondo padre Francois Dermine, esorcista e presidente del G.R.I.S. ( Al minuto 42  del seguente video):

Tuttavia non è assolutamente detto che ciò si riferisca al Trionfo promesso a Fatima, in quanto potrebbe riferirsi al “Trionfo DEFINITIVO del Bene sul Male” così come è descritto nel Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 681. E in tal caso non si tratterebbe affatto di Millenarismo, ma della Fine ultima di questo Mondo, col Giudizio Universale e la Nuova Creazione definitiva.

Ma la cosa forse che sconcerta maggiormente sono i vari messaggi che profetizzano sulla presenza di due papi in Vaticano, di un “vero” successore di Pietro fra i due, in cui si invita a fare memoria di Menachem re infedele e impostore, e in cui si parla di un personaggio denominato “Xino”, che recentemente Pedro Regis ha spiegato ampiamente nei suoi video. Tutto questo è di una attualità e di un riscontro nella realtà impressionante, che non si può spiegare semplicemente con il caso o la fortuna… sembrerebbe proprio trattarsi di rivelazioni sul futuro da parte di chi conosce il futuro!

Alla luce di tutti questi messaggi, molti si domandano: “Ma allora chi è il vero successore di Pietro? E’ papa Benedetto XVI o è papa Francesco? I messaggi non danno la risposta, ma mettono in guardia dalla “falsa chiesa”  e da coloro che insegnano “mezze verità”, e invitano ad avere in questi tempi il coraggio del Battista, perchè “il silenzio dei giusti fortifica i nemici di Dio”.

Ma questi stessi messaggi purtroppo restano in molti casi vaghi e aperti a varie interpretazioni, e per questo Pedro Regis invita tutti a non interpretarli ma a prenderli alla lettera in quanto si capiranno solo dopo gli avvenimenti annunciati. I sostenitori più accaniti affermano che i messaggi sono vaghi perchè i tempi non sarebbero maturi, ma tuttavia questi messaggi in codice sarebbero comprensibili per chi vuole capire, senza il bisogno di dire con chiarezza le cose come stanno. E tuttavia i messaggi avvisano che “in Dio non c’è mezza verità” e che dovremmo essere “imitatori di Giovanni Battista“… in opposizione a uno “Xino”, a “un uomo orgoglioso” che dovremmo presumere di sapere chi sia, benchè i messaggi non lo dicano chiaramente…

Mai come in questi tempi, molti cattolici si accorgono che stanno succedendo cose strane nella Chiesa, e hanno sete di Verità e di giustizia. E in questi messaggi così forti, benchè oscuri, trovano una sicurezza e un’alternativa efficace a così tanta deriva morale, dottrinale e sacramentale. Molti si sentono rincuorati e rafforzati da questi messaggi che si propongono la difesa delle verità di fede.

Tuttavia, è bene  essere prudenti e attendere il discernimento e il giudizio di chi ha ricevuto autorità nella Chiesa per capire l’origine di una ispirazione, a beneficio della comunità ecclesiale.

 


Parole di Nostro Signore, da ricordare sempre:

“Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete.  Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete.” (Mt 24,23-26)

“Gesù si mise a dire loro: «Guardate che nessuno v’inganni!  Molti verranno in mio nome, dicendo: “Sono io”, e inganneranno molti.” (Mc 13,5-6)

“Allora, dunque, se qualcuno vi dirà: “Ecco, il Cristo è qui, ecco è là”, non ci credete;  perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti.  Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto.” (Mc 13, 21-23)

E l’apostolo san Giovanni ci invita alla prudenza:

“Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo.” (1Gv 4,1)

TESTIMONIANZE VIDEO :

►►►  Sezione “Profezie”


UN NUOVO NOSTRADAMUS?

La trasmissione televisiva “La strada dei miracoli” il 24/11/2015 ha mandato in onda un servizio in cui veniva mostrata una certa analogia e somiglianza tra le “profezie” di Anguera, i segreti di Medjugorje e le “profezie” di Nostradamus. Vediamone uno spezzone:

http://www.video.mediaset.it/video/la_strada_dei_miracoli/clip/profezie-tra-sacro-e-profano_577361.html


Ecco alcuni versi delle profezie di Anguera che hanno spinto i giornalisti a trovare un’analogia con  le quartine di Nostradamus:


“Tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi,

causando distruzione e morte

L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma.

Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra.”

(Anguera, 2.498 – 20.03.2005)


“Un uomo cieco, un uccello veloce,

uomini riuniti e un piatto rotto.

La tavola imbandita

sarà un giorno senza pane.”

(Anguera, 2.496 – 17.03.2005)


“Il dragone andrà incontro all’aquila

e lancerà fuoco sui suoi figli,

causando la distruzione

di gran parte del suo nido.”

(Anguera, 2.492 – 08.03.2005)


“Una bella città bagnata da due famosi fiumi sarà in rovina.

Cercata per il peccato, motivo d’ispirazione per grandi poeti.

Il fuoco la consumerà.

Della sua torre resteranno solo macerie.”

(Anguera, 2.491 – 05.03.2005)


“E’ nato in una data importante

e il suo nome è venuto da questa.

Lì sono state preparate le più crudeli forme di morte.

Dio ha chiamato, ma gli uomini non hanno risposto.”

(Anguera, 2.488 – 26.02.2005)


“L’uccello del re non volerà più.

Il re non esiste più

e così molti dei suoi sudditi.”

(Anguera, 2.486 – 22.02.2005)


 “Un uomo orgoglioso ordinò la sua costruzione

e la sua localizzazione permetteva di rendere visibile la presenza dei nemici.

È nato dall’ingiustizia,

ma la sua fine verrà dalla giustizia”

(Anguera, 2.484 – 17.02.2005)


“Sembrano gemelle ma non lo sono.

Agli occhi di molti, una unica, ma sono due.

Nel suo passato ha regnato l’idolatria

e sono state distrutte le vite di molti innocenti.

Il pericolo è in ciò che la divide”

(Anguera, 2.478 – 03.02.2005)


“Molti figli innocenti erano venduti come semplici oggetti

e la nostalgia dei loro cari era grande.

L’ira di Dio verrà.

Il suo nome ebbe origine da una pianta venuta da molto lontano.”

(Anguera, 2.482 – 12.02.2005)



Infine, alcuni opinionisti legati a Medjugorje hanno scritto su internet che le apparizioni di Anguera sarebbero false sulla base di questo messaggio di Medjugorje:

15 dicembre 1983: “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti.”

IL PROBLEMA PERO’ E’ CHE LA COMMISSIONE UFFICIALE GUIDATA DAL CARD.RUINI CONSIDERA ATTENDIBILI SOLO LE PRIME 7 APPARIZIONI AVVENUTE A MEDJUGORJE SOLO NEL 1981. ANCHE IL PAPA FRANCESCO HA DICHIARATO CHE LE APPARIZIONI SUCCESSIVE AVVENUTE A MEDJUGORJE “HANNO POCO VALORE”.

NE CONSEGUE CHE IL MESSAGGIO DEL 15/12/1983 NON E’ CONSIDERABILE AUTENTICO, DEL RESTO SE RICORDIAMO IL PROFETA GEREMIA O LE STESSE APPARIZIONI DI AKITA GIA’ APPROVATE, SI CAPISCE CHE LA MADONNA PUO’ PROFETIZZARE ANCHE EVENTI CATASTROFICI PER RICHIAMARE L’UMANITA’.

QUESTO NON CONFERISCE ALCUN RICONOSCIMENTO AD ANGUERA, MA SOLTANTO SMENTISCE LA TESI SECONDO CUI  LA MADONNA NON POTREBBE AVVISARE DI QUALCOSA DI CATASTROFICO.

Rif. Deut 18,20 ; 2Corinzi 11,14; Matteo 24,24-25

***

Anche in questo caso è bene ricordare  alcuni versi del saggio Dante che nel Paradiso, canto V, versi 73-78, scrive:

***
Siate, Cristiani, a muovervi più gravi:
non siate come penna ad ogni vento,
e non crediate ch’ogni acqua vi lavi.
Avete il novo e ’l vecchio Testamento,
e ’l pastor de la Chiesa che vi guida;
questo vi basti a vostro salvamento.

***

 

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